05.10.2020 – Una bella affermazione in GT4 ha concluso il weekend appena trascorso per BMW Team Italia, impegnato sul Circuito Internazionale del Mugello per il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2020.

In un appuntamento contrassegnato dalla pioggia e dalle insidiose condizioni della pista, entrambi gli equipaggi hanno dimostrato grande determinazione confermandosi tra i protagonisti assoluti della serie. Stefano Comandini (ITA) e Marius Zug (GER) hanno condiviso il volante della BMW M6 GT3 #7, mentre Francesco Guerra (ITA) e Simone Riccitelli (ITA) si sono alternati al volante della BMW M4 GT4 #215.

La doppia sessione di qualifiche di sabato è stata particolarmente impegnativa. In Q1, disputata con pista umida ma con gomme slick, Comandini ha siglato il quinto miglior tempo in 1’50.499 controllando con esperienza le reazioni della vettura in condizioni di scarsa aderenza. In GT4, Riccitelli ha fermato i cronometri in 2’00.462, secondo riferimento di categoria.

Completamente diversa la storia della caotica Q2, disputata sul bagnato e con gomme rain, che ha premiato i piloti scesi in pista nei primi minuti, quando la pioggia è risultata meno intensa. Zug ha portato la BMW M6 GT3 #7 all’ottavo posto in 2’21.870, mentre Guerra ha chiuso al quarto posto di categoria con la BMW M4 GT4 #215 in 2’32.181.

Gara uno è risultata più impegnativa del previsto per gli equipaggi BMW Team Italia. Comandini è scattato perfettamente presentandosi alla San Donato in terza posizione. Poco dopo però, all’uscita della Luco-Poggio Secco, un contatto con Agostini (Audi) lo ha costretto nella via di fuga con il posteriore. Il pilota romano è ripartito dal fondo per ricostruire la gara, ma nel corso di uno dei tanti sorpassi è stato rallentato da un testacoda che ha complicato la rimonta. Dopo il cambio pilota, Zug ha proseguito nel tentativo di recuperare, ma l’equipaggio ha chiuso lontano dalla zona punti.

Anche in GT4 gara uno è stata piuttosto complessa, con Riccitelli prima e Guerra poi che hanno disputato un’ottima corsa, ma l’ingresso della safety car a circa venti minuti dalla fine ha svantaggiato l’equipaggio BMW Team Italia che ha chiuso al terzo posto in categoria GT4 Pro-Am.

Determinati a riscattarsi in gara due, Zug e Comandini sono scesi in pista nell’ordine con grande grinta nella gara della domenica e hanno saputo concretizzare una prestazione notevole, recuperando fino al quinto posto sotto alla bandiera a scacchi.

Rimonta spettacolare anche da parte di Guerra e Riccitelli, alternatisi al volante della BMW M4 GT4. Scattati dalla quarta posizione di categoria, i due piloti hanno concretizzato una prestazione particolarmente degna di nota e grazie anche all’ottima scelta di tempo per il pit-stop hanno conquistato la seconda vittoria stagionale in GT4 Pro-Am dopo quella artigliata nella gara d’apertura a Misano.

Roberto Ravaglia (BMW Team Italia, Team Manager):
“Diciamo che non sono mancate le emozioni qui al Mugello. Purtroppo con entrambe le vetture gara uno è stata un po’ in salita ed è stato un vero peccato, perché avevamo il potenziale per fare bene e avremmo potuto concretizzare altri punti importanti. Devo però riconoscere che sia i piloti che tutto il team hanno avuto una grande reazione che ci ha permesso di disputare una gara due molto più positiva, specialmente in GT4 con la bellissima vittoria. Sia nella classifica assoluta che in quella GT4 Pro-Am i distacchi dopo quattro gare sono molto corti, e questo ci permette di guardare al prossimo appuntamento con fiducia, per puntare a confermarci protagonisti”.

Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2020 | Classifica piloti
1. Agostini (Audi) pt. 56; 2. Ferrari (Mercedes) pt. 47; 3. Mancinelli (Audi) pt. 32; 4. Nemoto-Tujula (Lamborghini) pt. 32; 5. Roda-Rovera (Ferrari) pt. 32; 6. Galbiati-Venturini (Lamborghini) pt. 30; 7. Kroes-Pulcini (Lamborghini) pt. 30; 8. Zug-Comandini (BMW) pt. 28; 9. Spinelli (Mercedes) pt. 27; 10. Drudi (Audi) e Zampieri (Mercedes) pt. 20

Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2020 | Classifica piloti GT4 Pro-Am
1. Segù-De Luca (Mercedes) pt. 53; 1. Belicchi-Vullo (Mercedes) pt. 53; 2. Guerra-Riccitelli (BMW) pt. 52; 3. Gnemmi-Pera (Porsche) pt. 49; 4. Piccioli-De Castro (Porsche) pt. 27